Al fianco delle imprese che dicono no!
La Calabria, insieme alla Campania e il Lazio, detiene il primato delle regioni con il maggior numero di cittadini che valutano la propria zona molto o abbastanza a rischio di criminalità e con la percezione di vivere in aree abbandonate e trascurate.
Qualsiasi iniziativa per promuovere la legalità, per incentivare la denuncia di fatti illeciti o criminali, per combattere a viso aperto la criminalità esige una fondamentale fiducia nelle istituzioni pubbliche ed una assunzione di responsabilità personale e collettiva.
Una pubblica amministrazione inefficiente, che non dà conto con trasparenza del proprio operato, che ha costi onerosi per i cittadini e le imprese, che frequentemente è individuata come ricettacolo di collusione e collateralismo con la criminalità organizzata, deve essere considerata “illegale”, diseducativa, immorale ed irresponsabile.
Consapevole del proprio ruolo a favore dello sviluppo economico e sociale, la Camera di Commercio di Reggio Calabria, pubblica amministrazione impegnata ad individuare e proporre atteggiamenti positivi, promuove un modello di comportamento più responsabile, rispondente alla cultura della fiducia, della collaborazione, della partecipazione attiva, del senso della comunità.
Sconfiggere la ‘ndrangheta, sradicare le radici del potere e della protezione mafiosa, ricostruire le condizioni di sicurezza e libertà economica, non sono un sogno, ma possono diventare una realtà solo con l’impegno, la forza, la ricchezza della società civile. I primi protagonisti di questa sfida, non più rinviabile, da affrontare a viso aperto, per conoscere la ‘ndrangheta, per abbatterne il mito e ricostruire la dignità e i diritti nel territorio, sono le giovani generazioni che rappresentano una garanzia per il futuro della legalità.
È allora, a partire dalla conoscenza delle rappresentazioni, delle immagini e degli stereotipi che gli studenti hanno della criminalità organizzata, la Camera di Commercio è impegnata a promuovere in modo coordinato“itinerari didattici” di educazione alla legalità, sui diritti e la cittadinanza, sul bene comune, a sostenere azioni specifiche che colleghino scuola, lavoro e impresa, ad attivare forme di partenariato, per la definizione di azioni congiunte e condivise tra istituzioni, associazionismo economico e sociale, imprese e cittadini che valgano a diffondere la consapevolezza del diritto, di ciò che è lecitoe di ciò che non lo è.
La realizzazione del gioco “Cittadini. La sfida quotidiana della legalità” è un esempio concreto e condiviso diciò che può essere realizzato per orientare i giovani alla legalità.
Ma è anche una iniziativa che identifica i valori di quel programma camerale “Io sto dalla parte della legalità”, che, senza voler sminuire la validità dei tanti progetti che danno visibilità alle imprese che si oppongonoalla grande criminalità organizzata, al racket edall’’usura, vuole sostenere e premiare le “imprese legali”, ovvero quelle attività che dicono no alla piccola praticadell’illegalità, all’abusivismo, al lavoro nero, all’elusione, all’evasione.
Dott.Lucio Dattola
Presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria
Via Tommaso Campanella, 12 – 89125 Reggio Calabria
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